“Pagine Aperte”, il debutto pop rock di DASYEL

“Pagine Aperte”, il debutto pop rock di DASYEL

“Pagine Aperte” è il singolo di debutto di DASYEL. Una ballata pop rock con un retrogusto malinconico ed emozionante. Uscito a giugno 2026 e rilanciato a settembre al Music Place di Milano per la rassegna “Promuovi la tua musica”.

Un ritorno sulle scene registra in meno di tre mesi oltre 700.000 interazioni sui social e l’ingresso in 14 playlist di riferimento su Spotify.

“Pagine Aperte racconta la perdita nel mio trascorso tempo di un amore, vissuto in età matura”, spiega l’artista. “È un mare di silenzi, un labirinto di ricordi in cui due anime continuano a danzare insieme”.

L’arrangiamento introduce un delicato connubio stilistico: l’intimità di un arpeggio di chitarra elettrica pulita e i tappeti caldi dei sintetizzatori di stampo synth-pop evolvono in una sezione ritmica incalzante in 4/4 guidata da una linea di basso prominente. Il risultato è una produzione curatissima nei minimi dettagli – con una netta separazione tra le chitarre acustiche e i power chord distorti del ritornello – dove la voce tenorile e graffiata di DASYEL dà corpo a un testo di rara sensibilità, incentrato sulla sospensione temporale di un amore maturo – che segna l’inizio di un nuovo, luminosissimo capitolo per uno dei talenti storici della provincia di Enna.

Per la complessa lavorazione e l’inserimento degli strumenti in DAW, DASYEL ha voluto al suo fianco una squadra di musicisti d’eccellenza, unendo collaborazioni storiche a nuove promesse:

Il Maestro Orazio Lupo: compagno d’arte nei K2 e legato a Polizzi da un sodalizio umano e musicale che risale fin dal lontano 1978, ha curato i tappeti e le linee di tastiere e pianoforte.

Francesco Polizzi: batterista e polistrumentista sin dal lontano 1972, autore del brano, ha curato la parte ritmica e le percussioni, nonché il Mix & Master dell’intero brano.

Gaetano Fontanazza: storico chitarrista dei K2, ha impreziosito il brano con le sue chitarre classiche e un uso magistrale dell’effettistica.

Gaetano Duca: giovane e talentuoso chitarrista che, con le sue spiccate inventive jazz-rock, ha firmato nel brano interventi solisti moderni, dinamici e freschi.

Il videoclip ufficiale del brano è stato interamente curato e diretto dal regista e film maker Vincenzo Ingrassia.