Millie Myne e i suoi segreti, dietro una voce di velluto e un sound d’oltreoceano

Millie Myne e i suoi segreti, dietro una voce di velluto e un sound d’oltreoceano

Accogliamo calorosamente a MILLIE MYNE, musicista poliedrica che sta raccogliendo consensi crescenti nel pubblico italiano. Recentemente impegnata nella promozione del lavoro TU NON CI SEI, leggiamo con empatia l’intervista a MILLIE MYNE, grati e onorati per il suo tempo e la cortesia riservataci! Leggeremo di più sulla vita musicale e artistica, MILLIE MYNE si confiderà con noi con quelle che sono le collaborazioni, fra le quali con Superdope Audio, Giacomo Bondi, le esperienze, come quelle televisive, oltre che musicali e teatrali e i progetti futuri. Entriamo nel vivo dell’intervista e diamo un caloroso benvenuto a MILLIE MYNE!

Com’è nata la passione per la musica?

Mio padre contrabbassista jazz mi faceva ascoltare musica penso addirittura mentre ero ancora nella pancia di mia madre. Insieme a lui ho iniziato a cantare e mi ha educata a prestare attenzione ad ogni singolo strumento ed ogni linea melodica di un componimento. Anche per questo ho sempre una passione per la musica di nicchia


Com’è nato MILLIE MYNE e il suo personaggio, il suo sound?

Mi ritengo molto fortunata perché non mi è stato imposto nessun personaggio, Millie Myne sono esattamente io e i miei testi autobiografici rispecchiano i miei valori.
Millie Myne si è definita grazie al musicista e produttore Giacomo Bondi nel 2019. Insieme abbiamo creato un sound di grande atmosfere con i brani del mio album L4LOVE

Come è stato concepito il lavoro TU NON CI SEI?

E’ una track molto intensa che parla di mia madre. Da tempo avrei voluto scrivere di lei, ma non riuscivo a superare il dolore di averla persa quattro anni fa dopo una lunga lotta contro il cancro. In genere la mia musica ha una funzione anche curativa, per me scrivere nero su bianco una mia emozione è catartico.


E com’è nato il suo media?

Il media doveva rappresentare il dolore della perdita e la sofferenza. Quindi essere sola, sporca di terra e scalza in un bosco mi è sembrato il miglior concept per descrivere le sensazioni del componimento con le immagini.


E l’album da cui è estratto? Oppure è in cantiere un album che lo conterrà?

“Tu non ci sei” per ora è solo un singolo. Ci sono molti brani a cui sto lavorando insieme a varie collaborazioni. In questo momento sono focalizzata nell’offrire dei contenuti di valore sia nel testo che nella musica e a tenere le persone che mi seguono, continuamente aggiornati con nuova musica in uscita molto frequentemente, piuttosto di aspettare l’arrivo dell’intero album


Com’è stato il percorso dall’esordio ad oggi?

Ho iniziato come corista in un gruppo Gospel, mentre studiavo canto, recitazione e danza. Mentre lavoravo nel cinema e nella televisione ho incontrato nel mio percorso Giacomo Bondi che fu di fondamentale importanza. Lui ha creduto in me, come in una favola e da quel giorno ho avuto tantissime esperienze che mi hanno fortificato e hanno definito quella che sono oggi.


Quali sono le influenze artistiche?

Ho da sempre voluto ascoltare un po’ di tutto. Amo la musica che fa vibrare le mie emozioni. Sono molto affezionata ai brani di Bjork, Fugees, Elisa. Mi ispirano molti artisti, ma ho sempre cercando di creare la mia strada e la mia identità senza emulazione.


Quali sono le collaborazioni musicali?

Le più importanti sono certamente con la GBMUSIC e Superdope Audio, professionisti nel settore con una parte umana molto forte, che sottolineo, in quanto per me la musica non è solo un lavoro ma un percorso interiore che valorizza chi sono e cosa voglio esprimere, quindi certamente senza una parte umana sarebbe solamente un lavoro come tanti altri.


E la collaborazione/i con Superdope Audio, Giacomo Bondi e nel lavoro in promozione?

Mi piace dedicarmi personalmente alla promozione, nel limite del possibile. Ho imparato in questi anni a utilizzare programmi di post produzione fotografica e filmato. Sono presente e attiva sulla maggior parte dei social e mi piace molto dedicare tempo a chi mi segue e ama la mia musica. Credo che i fan siano la parte migliore di questo lavoro, senza di loro sarebbe tutto diverso. Sia Giacomo Bondi che Superdope Audio mi aiutano con la musica ha dare il giusto colore ai miei contenuti, i loro consigli sono sempre molto importanti per me.


Quali sono i contenuti che vuoi trasmettere attraverso la musica?

Con la mia musica voglio trasmettere emozioni. Emozioni che provo io in prima persona, ma che ognuno di noi almeno una volta nella vita le ha provate. Io sono come tutti noi, a volte fragile e allo stesso tempo forte. Credo che chiunque si possa identificare nei miei brani.


Parliamo delle pregiate esperienze di live, concerti e concorsi o come quelle televisive, oltre che musicali e teatrali?

Ho fatto tanto teatro, cinema e televisione. Nella musica non ho avuto molte esperienze di concorsi e live, devo dire che il mio percorso è privilegiato, sono stata molto fortunata a conoscere le persone giuste che mi hanno fatto crescere artisticamente. Dimostrando chi sono e cosa voglio dire, mi sono ritrovata quasi subito su tutti i più importanti digital store e la mia musica viene ascoltata in tutto il mondo. Di questo ne sarò sempre grata e riconoscente!


Cosa ne pensi della scena musicale italiana? E cosa cambieresti/miglioreresti?

Mi piace la scena musicale italiana, ci sono moltissimi artisti in gamba, anche emergenti. Migliorerei la qualità in generale, a volte mi sembra ci sia un accanimento per contenuti superficiali e musica poco ricercata.

Oltre al lavoro in promozione quale altro componimento ci consigliate di ascoltare?

Vi consiglio di ascoltare “Sometimes” e “Everytime” dall’album L4LOVE. Sono molto legata ad entrambe, si parla di amore sotto varie prospettive e la produzione è di Giacomo Bondi

Come stai vivendo da musicista e persona questo periodo del covid-19?

Il periodo che stiamo vivendo è davvero pesante da sopportare. Sono preoccupata per chi sta male e soffre e spero che se ne esca il più presto possibile e con le complicanze minime. Personalmente sono riuscita a lavorare lo stesso utilizzando la tecnologia e grazie ai social ho sviluppato altri rapporti professionali e conosciuto meglio i miei fan. Come persona mi sono dedicata un po’ più di tempo per me e la mia famiglia.


Quali sono i programmi futuri?

Sto valutando delle proposte artistiche, che a breve ne parlerò e proseguirò a scrivere i testi dei miei brani in italiano

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