UN’ALTRA NOTTE e altre storie, raccontate direttamente da Soul

UN’ALTRA NOTTE e altre storie, raccontate direttamente da Soul

Con grande piacere diamo il benvenuto a Simon Giglio, also-known-as Soul, talento artistico poliedrico che sta facendo incetta di consensi coi suoi lavori musicali. Recentemente impegnato nella promozione del lavoro UN’ALTRA NOTTE, pubblichiamo con estremo interesse l’intervista a Soul, grati e onorati per il suo tempo e la cortesia riservataci! Leggeremo di più sulla vita musicale e artistica, Soul ci racconterà con quelle che sono le collaborazioni, fra le quali con Lily, BIT Records, Red&Blue, le esperienze, e i progetti futuri. Entriamo nel vivo dell’intervista e diamo un caloroso benvenuto a Soul!

Com’è nata tua la passione per la musica?

La curiosità mi ha spinto a chiedermi come fossero composti i testi, di qualsiasi tipo di talento artistico; Sin da piccolo ho sempre ascoltato ogni tipo di genere musicale, dal pop al metal, punk, tekno.. per poi finire con la testa sulle rime del rap.

A volte l’ispirazione ti coglie quando meno te l’aspetti. È stato così per UN’ALTRA NOTTE?

Quando ho composto”Un’altra notte” ero nel mio monolocale e, in quel periodo, passavo molte notti sveglio, pur lavorando, a scrivere testi su testi, cercando di arrivare a qualcosa che potesse colpire le persone e che nello stesso tempo raccontasse la mia malinconia, in particolare di un periodo poco semplice passato non tanto tempo prima.

Il lavoro sarà contenuto in un EP/Album?

Spero di sì, ci stiamo lavorando su. Parlare di un album per ora è ancora presto ma sicuramente ci saranno nuove uscite e altri featuring con Lily, e spero anche con altri artisti.

In salita o in discesa. I percorsi artistici si sviluppano sempre tra mille peripezie, vuoi raccontarcele?

La mia scelta personale di raccontarmi attraverso la musica è la risposta. Nei miei testi racconto in modo velato tutto ciò che ho passato, conosciuto e vissuto.

Quali sono le tue influenze artistiche?

In primis Claver Gold. Ho sempre trovato nei suoi testi l’ispirazione giusta. Le sue parole mi hanno accompagnato in momenti bui che ho vissuto. Sentivo di avere un appoggio e non mi faceva sentire solo.

Altri artisti sono Nayt, Madman, Blue Virus, Mezzosangue, Fabri Fibra…

E le collaborazioni con Lily, BIT Records, Red&Blue nel lavoro in promozione?

Mi aspetto e spero che riescano a farlo girare nel modo migliore essendo anche che è il mio primo vero pezzo.

Quali sono i contenuti che vuoi trasmettere attraverso la tua arte?

Attraverso la mia arte esprimo la malinconia e nello stesso tempo lascio sempre un messaggio di speranza per chi mi ascolta. Come ho detto anche prima, i miei testi rispecchiano la mia vita, specialmente quella parte del mio passato che faccio fatica ad affrontare se non grazie alla musica.

Cosa ne pensi della scena musicale italiana? E cosa cambieresti/miglioreresti?

Vedo che la scena musicale italiana è cambiata molto. Ormai non è importante raccontare la realtà di tutti giorni, è più importanti farsi vedere e parlare di argomenti più superficiali spinti dal desiderio di farsi vedere e attirare l’attenzione. La musica ora la vedo come un prodotto da vendere non più come la cura dell’anima.

Oltre al lavoro in promozione quale altro pezzo ci consigli di ascoltare?

“Fuori c’è il sole” (Prod. CapsCtrl) e “Cosa ne pensi” (Prod. Noria). Caricati solo sul mio canale YouTube, Soulnometric.

Come stai vivendo da talento artistico e persona questo periodo del covid-19?

Come per tutti, non è stato affatto semplice ma sono riuscito a trovarne i lati positivi. Durante il lockdown ho dato libero sfogo alla scrittura e in pochi mesi ho scritto quasi trenta brani. Mi sono concesso del tempo per riflettere e vivere a pieno le mie emozioni senza buttarmi giù. Cantavo sempre e quando potevo uscire la mattina presto, mi incamminavo e cantavo ad alta voce per farmi sentire.

Quali sono i tuoi programmi futuri?

Il mio lavoro è quello di riuscire ad andare avanti scrivendo per poter raggiungere sempre più persone. Ho tante idee che vorrei riuscire a rendere concrete e con il tempo spero di realizzare. Sento che la musica sia la forma più bella e sincera di comunicazione che esista e mi impegnerò a rimanere vero e coerente con la persona che sono.

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