Disponibile su tutti i digital store dal 23 gennaio “O Mare ‘E Faccia”, il nuovo singolo singolo di Antonio De Carmine Principe. Si tratta del secondo singolo che anticipa quello che sarà il suo primo album “Le Canzoni del Maschio Angioino”, in uscita il 30 gennaio.
“O MARE ‘E FACCIA è una canzone di quelle che lasciano senza dubbio un segno e si avverte un tentativo da parte dell’autore, ascoltandone la narrazione e il testo, di abbattere i soliti luoghi comuni e gli stereotipi sulla città di Napoli denunciandone quella parte ostile che mortifica e umilia il popolo partenopeo e la città da anni: “PECCHÈ ‘O NEMICO ‘E STA CITTÀ È PROPRIO ‘O NAPULITANO”, offendendo la sua cultura, la sua nobiltà, la sua storia, la sua naturale bellezza e la sua “diversità” di città tollerante, ospitale, contaminata e aperta, che la rendono particolare ed unica nel mondo.
“A ME ME PIACE ‘O VIENTO… NUN ME N’È MAJE FUTTUTO NIENTE D’ ‘O SOLE” come un segno di riconoscimento per tutta quella parte di Napoli che non si vende e non si svende, che non si identifica nell’oleografica immagine che da anni vediamo passare attraverso i media, giornali. televisioni, film, documentari e tante, troppe canzoni, dove una “pulcinellesca” narrazione fa da copertina per tutta la vita di ogni singolo abitante della città e ne caratterizza, quasi, i tratti somatici.
Ma la canzone si rivela perlopiù nei suoi versi poetici, un atto di riconoscenza e una vera e propria dichiarazione d’amore: “PE MME NAPULE È NA CREATURA ‘A ARET’ ‘O BANCO ‘O PRIMMO JUORNE ‘E SCOLA” a voler dire città nuova, ogni giorno, NeaPolis appunto, ma anche città antica, sacra e legata alle più nobili tradizioni: “PE MME NAPULE È ‘O NONNO MIO QUANNO STENNEVA ‘E LENZOLA”, così come le citazioni alla propria infanzia vissuta con il primo amore e con quei valori importanti per uno scugnizzo old school: “PE MME NAPULE È ‘A PRIMMA VOTA, ‘A PRIMMA PAROLA, QUANNO DICISTE AMMORE… È ‘O PRIMMO CAVECE C’AGGIO DATO ‘A NU PALLONE”.
‘O MARE ‘E FACCIA è un vero e proprio manifesto di napoletanità DOC, che principe, chiamato così per aver abitato per oltre 40 anni nel castello del Maschio Angioino di Napoli. forse attraverso il suo vissuto ha potuto mettere a fuoco, perché come lui stesso afferma: “la sera, tornando a casa nel mio castello sul porto con il Vesuvio di fronte e ‘O MARE ‘E FACCIA, tra le mie torri di piperno e la pietra di tufo, chiudevole porte sulla città e mi rifugiavo, portandomi dentro dentro i Quartieri Spagnoli, la Sanità, Rua Catalana, Scampia, il Vomero, Posillipo, Chiaia, senza appartenere ad una zona precisa, ad un quartiere specifico, ad un solo slang, ma alla CITTÀ INTERA, TUTTA. Perché avere la fortuna di sentirsi napoletano al 100% è un privilegio che ho avuto… e che ho capito solo dopo, crescendo”.
Anche in questo brano Principe ha curato l’intera produzione, suonando ogni strumento. La copertina, anche in questo caso, è stata realizzata da Alessandra Brugnone. Anche il secondo singolo verrà pubblicato dall’etichetta fondata con Giuseppe Corvino e Victoria Mellon: La NyNa City 91 Records.
Il singolo e l’album sono stati realizzati con il contributo del Nuovo Imaie.