Uno spritz con OUT OFFLINE eccezionale formazione, vita e curiosità partendo da ENDLESS LOOP

Uno spritz con OUT OFFLINE eccezionale formazione, vita e curiosità partendo da ENDLESS LOOP

Onorati e privilegiati, diamo il benvenuto alla band OUT OFFLINE, formazione poliedrica che ci sorprende coi suoi prodigi artistici. Recentemente impegnata nella promozione del lavoro ENDLESS LOOP, pubblichiamo con estremo interesse l’intervista alla band OUT OFFLINE, grati e onorati per il loro tempo e la cortesia riservataci! Entriamo più a fondo nella vita e nelle opere dei componenti, la formazione OUT OFFLINE ci racconterà con quelle che sono le collaborazioni, fra le quali con Red&Blue, le esperienze, e i progetti futuri. Tuffiamoci in questo mondo speciale e diamo un caloroso benvenuto alla band OUT OFFLINE!

Com’è nata vostra la passione per la musica?

La passione per la musica è nata con noi. Da piccole passavamo i pomeriggi sul divano a scrivere canzoni con papà che suonava la chitarra e noi che cantavamo. Ricordiamo ancora che il nostro primo brano s’intitolava “La bimba e la fata”. Avevamo 4 e 5 anni ed ogni persona che incontravamo diventava il nostro fan ideale. Man mano la musica è diventata sempre più importante nelle nostre vite, tanto da non considerarla più solamente un hobby ma una necessità. Abbiamo sempre studiato musica e attualmente frequentiamo il corso accademico al Conservatorio A. Corelli di Messina.

“OUT OFFLINE” vogliamo sapere di più dei vostri superpoteri…!

I nostri più grandi superpoteri sono la creatività, la complicità tra sorelle e la semplicità. 

Da un incontro o da uno scontro, tutto può essere ispirazione. Com’è nato il lavoro ENDLESS LOOP?

Endless Loop è nata durante il periodo di lockdown. La nostra sensazione era quella di vivere ogni giorno come se fosse uguale al precedente e, di conseguenza, come se fossimo bloccate in una sorta di loop temporale. Mentre Zaira stava studiando una composizione di Bach, all’improvviso cominciò a suonare una melodia ripetitiva ed affascinante. Sonia, che intanto stava fondendo tra calcoli matematici, cominciò a canticchiare. Da lì, a poco a poco, Endless Loop prese forma.

Il lavoro è accompagnato da un video?

Si. Le riprese sono state fatte a Milano da Stefano Taccucci e sarà disponibile per intero da sabato 11 Dicembre.

E l’album da cui è estratto? Oppure è in cantiere un album che lo conterrà?

È un singolo che al momento non fa parte di un album, ma stiamo lavorando ad altre uscite.

In salita o in discesa. I percorsi artistici si sviluppano sempre tra mille peripezie, volete raccontarcele?

Noi di natura siamo molto determinate, perciò qualsiasi ostacolo ci venga posto per noi è un’opportunità. Siamo ancora all’inizio del nostro vero e proprio percorso artistico e ne vedremo sicuramente delle belle ma la cosa non ci spaventa, anzi ci motiva. Sicuramente il lockdown ha rallentato il nostro percorso musicale ma ci ha aiutato a comprendere che tutto ciò che avviene può essere un’occasione e che nulla è scontato.

Quali sono le vostre influenze artistiche?

Ascoltiamo di tutto: dal jazz al pop, dal classico alla trap anche se non sempre i nostri gusti musicali coincidono.

Quali sono le vostre collaborazioni musicali?

In passato abbiamo fatto parte di diverse band e, prima del lockdown, ci esibivamo live.

E la collaborazione con Red&Blue nel lavoro in promozione?

Avevamo il brano pronto per la diffusione e ci è stata consigliata Red&Blue come agenzia che punta su giovani talenti. Dopo un colloquio con Marco, con il quale abbiamo condiviso i nostri progetti, è iniziata la collaborazione.

 

 

 

Quali sono i contenuti che volete trasmettere attraverso la vostra arte?

Per noi la musica è comunicazione. È un modo per raccontare le nostre emozioni e trasmettere la visione che abbiamo della realtà che ci circonda, rielaborandola dai nostri occhi e mettendola in musica. Scriviamo di tutto basandoci su quelle che sono le nostre sensazioni momentanee.

Parliamo delle vostre pregiate esperienze di pubblicazioni, live, concerti o concorsi?

Fino ad ora ci siamo occupate maggiormente della nostra formazione, affiancandola alla partecipazione a diversi concorsi musicali come il Tour Music Fest, Next Generation, Performer Italian Cup e altri. Ci siamo esibite in diversi opening act e puntiamo a un futuro pieno di nuove esperienze artistiche.

Cosa ne pensate della scena musicale italiana? E cosa cambiereste/migliorereste?

Diciamo che attualmente il panorama musicale italiano è confuso tra artisti omologati e artisti fuori dal comune. L’originalità per noi non è strettamente collegata ad una peculiarità esteriore o ad uno status particolare, ma crediamo che risieda nella singolarità del proprio messaggio comunicativo.

Oltre al lavoro in promozione quale altro brano ci consigliate di ascoltare?

Il prossimo che pubblicheremo sui digital store.

Come state vivendo da artista e persona questo periodo del covid-19?

Pensiamo che tutto ciò che possa riguardare il nostro pensiero sulla situazione pandemica che stiamo vivendo, si ritrovi nel testo della nostra canzone.

Sorprese e anticipazioni. Cosa bolle in pentola e a cosa state lavorando?

Abbiamo tante idee e tante belle sorprese.