I Poster Shop presentano il nuovo singolo “L’estate appartiene ai culi”, disponibile su tutti i digital store dal 19 giugno. Un pezzo che si muove tra pop e dance. Ballabile, orecchiabile e ironico proprio nello stile tipico della band.

“L’estate appartiene ai culi” è un brano che ti rapisce. Un po’ perché il sound è decisamente accattivante, ma soprattutto per il testo che attraverso un’ironia delicata sa far sorridere e riflettere allo stesso tempo. I Poster Shop hanno preso in mano lo stile “hit estiva” e ne hanno fatto un pezzo che prende un po’ in giro la società.
“L’estate appartiene ai culi non è solo un tormentone estivo o un brano da ballare in discoteca, ma un’istantanea ironica, quasi antropologica, della nostra società. L’estate è il momento in cui tutto viene messo in mostra, in cui la superficie diventa protagonista assoluta. Abbiamo usato una parola forte e provocatoria per parlare in realtà di esibizionismo, di corpi standardizzati (‘montagne di plastica ricurve’) e di quella perenne sfilata, sia sulle spiagge che sui social network, che trasforma la vita in una specie di ‘giostra’ di un medioevo mai finito’.
Nel brano c’è un contrasto netto: da un lato una musica dance travolgente che invita a liberarsi e ballare, dall’altro un testo che fotografa la solitudine di questi corpi incolonnati (‘in vicoli solitari’) che cercano un’approvazione, quasi una nuova forma di religione. È un pezzo che vuole far muovere i piedi, ma con un sorriso complice e un pizzico di satira sui nostri tempi”, così la band descrive il proprio singolo.
Biografia
I Poster Shop sono un collettivo artistico nato a Sant’Antonio Abate (NA) che fonde la tradizione del cantautorato italiano con le pulsazioni del funk e l’estetica del synth-pop. Il progetto trova la sua forma definitiva dopo un lungo percorso di maturazione iniziato nel 2011, evolvendosi oggi in un laboratorio sonoro dove l’elettronica e il groove convivono con una scrittura ricercata.
L’identità dei Poster Shop si muove su un doppio binario. Da un lato, l’eredità della grande scuola italiana — da Franco Battiato a Lucio Dalla e Fabrizio De André. Dall’altro un sound internazionale che guarda alle ritmiche dei Parcels e alle atmosfere contemporanee de L’Imperatrice. Il risultato è una proposta che il gruppo ama definire con calore e convivialità, proprio come un buon calice di vino bianco. Immediata, fresca, ma ricca di sfumature.
Nel 2024 la band ha consolidato la propria cifra stilistica attraverso un’operazione di reinterpretazione coraggiosa, pubblicando tre cover: “Bollicine”, “Monnalisa” e “Ho visto Nina volare”.
Questi brani non sono semplici cover, ma vere e proprie ricostruzioni estetiche in cui l’autenticità vocale incontra trame funk e soluzioni elettroniche inedite.
IIl 2026 è l’anno di svolta, i Poster Shop si mettono in gioco e pubblicano “Malanoche”, seguito da “L’estate appartiene ai culi”, singoli che anticipano l’uscita dell’EP “Tutto Fumo”.
Il lavoro rappresenta la sintesi perfetta del percorso della band: un manifesto sonoro dove il groove diventa il veicolo per narrazioni d’autore contemporanee.
La formazione è composta da:
Lino Spinelli (Spinelli per tutti): Voce
Pietro Savio Ruocco (Peter Wise): Tastiere ed Elettronica
Pierpaolo Russo: Basso e Chitarra
Luigi Russo: Batteria e Percussioni