Intervista doppia a LIAM e CARE!

Intervista doppia a LIAM e CARE!

Accogliamo calorosamente a Simone Vianello, also-known-as Liam, performer poliedrico che sta facendo incetta di consensi coi suoi lavori musicali. Recentemente impegnato nella promozione del lavoro PARTY, leggiamo con senso di empatia l’intervista a Liam, grati e onorati per il suo tempo e la cortesia riservataci! Apprenderemo curiosità, vizi e virtù della musica e della vita, Liam si confiderà con noi con quelle che sono le collaborazioni, fra le quali con Red&Blue, feat. CARE, Massimo Mandruzzato, BIT Records, le esperienze, e i progetti futuri. Ma largo ai convenevoli, diamo un caloroso benvenuto a Liam!

Com’è nata la vostra passione per la musica?

Liam: la mia passione per la musica nasce a 8 anni, quando alle elementari scrissi il mio primo testo in italiano. Devo ringraziare però molto mio padre che attraverso radio, chitarra e canzoni mi ha aperto un mondo straordinario.

Care: Non riesco a ricordare un giorno preciso, da piccolo ho cominciato a frequentare una scuola di musica dove ho imparato a suonare la chitarra e da lì è stato tutto un crescere.

Usa tre aggettivi (e perchè) per descrivere “Liam” e “Care” e il suo personaggio.

Liam: Energico, nostalgico, puro. Nelle mie canzoni metto sempre un pizzico di quella cattiveria che serve a noi stessi, che ci da la forza di rialzarsi e voltare pagina. Allo stesso tempo però do un peso fondamentale ai ricordi, che ci costruiscono come persone e come anima. Infine puro, perchè tutto quello che scrivo è vero, è parte di me, è la mia storia, il mio diario, i miei pensieri sono racchiusi nelle mie canzoni. Tutti.

Care: Tranquilla perché trasmette quella sensazione.

Riflessiva perché sempre piene di significato.

Energetica perché nonostante le tematiche cupe da la carica giusta.

A volte l’ispirazione ti coglie quando meno te l’aspetti. È stato così per PARTY?

Liam: Party è nata un po’ da un flusso di sensazioni e pensieri molto rapido, quasi spontaneo. E si, credo sia il suo caso: quella stesura di chitarra elettrica è nata dal nulla, quelle parole sono uscite da sole, come una reazione a catena, e quel cambio ritmo era quasi già scritto. Una delle produzioni più soddisfacenti.

Care: Party è nata esattamente così. Stavamo leggendo dei vecchi testi e ci siamo lasciati trasportare dai ricordi .

Il lavoro è accompagnato da un video?

Liam: assolutamente si, per tutto quello che ci abbiamo speso, minimo andate a vederlo e a mettere like!

Care: Il video era d’obbligo, un pezzo estivo ed energico come questo è sempre bello accompagnarlo con un video che renda a pieno tutte le vibes che si trovano nella song.

E l’album da cui è estratto? Oppure è in cantiere un album che lo conterrà?

Liam: non sappiamo ancora se ci sarà un container generico per tutti questi pezzi, però abbiamo molti altri progetti molto validi e intanto lavoriamo su questi.

Care: Abbiamo un lavoro assieme che sta andando avanti, abbiamo molte canzoni assieme che non vediamo l’ora di farvi sentire, detto questo …

Com’è stato il percorso dall’esordio ad oggi?

Liam: è stato molto lungo, ricco di soddisfazioni, ma anche di sacrifici e colpi allo stomaco. La musica non è un mondo facile, ma labirintico. Ti puoi perdere, abbandonare il gioco, oppure spingere, sperare e agguerrirti per raggiungere il traguardo. Ho fatto molti contest, ho studiato molta musica, soprattutto come autodidatta, e ho costruito un bagaglio musicale molto ampio e valido per crederci fino in fondo. Sono soddisfatto del percorso che ho svolto fino ad ora, ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato, ma io non mi accontento mai, e voglio raggiungere quel traguardo.

Care: Io ho cominciato solo un anno fa praticamente, e devo ringraziare Liam per tutto quello che mi sta insegnando, noi ci crediamo ogni giorno sempre di più e ad oggi siamo molto contenti di quello che abbiamo raggiunto ma non vogliamo mai adagiarci .

Quali sono le vostre influenze artistiche?

Liam: A livello di produzione amo artisti come Kygo (produttore, compositore e polistrumentista tropical) e Ryan Tedder (frontman degli One Republic e produttore di molti altri artisti). In Italia mi piacciono artisti come Irama, Ultimo, Blanco, Fasma, Lazza. Nessuno di loro però è un mio riferimento, mi piace essere originale in quello che faccio e penso mi venga anche molto bene.

Care: Sicuramente il genere Rap sta alla base della mia formazione, ho sempre trovato interessante la possibilità che offre di esprimere concetti anche complessi in maniera molto fantasiosa.

Quali sono le vostre collaborazioni musicali?

Liam: Ho collaborato con molta gente, a livello musical che non, in tutti questi anni di musica. Tra questi in primis Highdom, il mio produttore, poi con Bit Records e tutto lo staff, Bamboo Visuals per il videomaking, ma anche cantanti e rapper della zona tipo Manesi e Gab Corrente. E anche con Care, con il quale però il percorso è un po’ diverso.

Care: Per ora ho collaborato solo con Liam. Però siamo seguiti da un sacco di persone che credono tanto in noi e questo è fantastico.

E le collaborazioni con Red&Blue, Massimo Mandruzzato, BIT Records nel lavoro in promozione?

Liam: ho uno staff bello ampio in questo mio percorso, che mi aiuta e supporta in ogni momento, ci sarebbero troppi nomi da citare, e per questo evito elenchi inutili. Sui social li metto sempre tra i citati!

Quali sono i contenuti che volete trasmettere attraverso la vostra arte?

Liam: io ho sempre pensato che il mio obiettivo, a livello musicale e artistico, non sia quello di “far star bene le persone”, ma di capirle. Io sono un ragazzo che pensa tanto, forse troppo e questo mi porta a scrivere tutto quello che ho in testa, a volte parlando di me, a volte immedesimandomi in altre persone, per capire cosa possono passare in determinati momenti. Liam è questo, è la voce di tutte quelle persone che hanno qualcosa da dire.

Care: Amore per la vita, per le persone e per se stessi .

Parliamo delle vostre pregiate esperienze di live, concerti e concorsi?

Liam: Ho fatto diversi live e concorsi nel corso degl’anni. Tra questi il Festival Show, Amici, X-factor, Tour Music Fest e molti altri della zona. Alcuni andati bene, altri meno. Ma così funziona. Anche nei live ho avuto molte soddisfazioni, prima con una band che avevo molto tempo fa, poi nel lavoro da solista, dove avevo sempre un forte sostegno da chi ascoltava e mi seguiva.

Cosa ne pensate della scena musicale italiana? E cosa cambiereste/ migliorereste?

Liam: Penso che ci sia stato un grosso cambiamento rispetto già al 2010, dove andava la musica EDM, pochi anni prima andava il rock/metal, e adesso funziona prima in classifica la trap, parlando del mondo giovanile. Il genere lo reputo molto interessante, ma rispetto anche altri tipi di genere che vengono mantenuti in vita da diversi artisti, quali Ultimo e Annalisa con la musica pop, Irama con la musica rap e reggaeton, e poi altre scene artistiche che non sto qui ad elencare. Io non cambierei nulla di quello che c’è adesso e vi spiego perchè: la musica ha un suo destino, una sua gara da percorrere, non si può comandare. Ciò che funzionava una volta, ora è solo un bel ricordo, ma non sarà più ripreso allo stesso modo, quindi meglio guardare avanti e cercare nuova musica per noi stessi e per chi ci circonda.

Care: Non cambierei nulla adoro l’originalità della scena musicale italiana. Ogni giorno c’è una novità ed è giusto sia così.

Oltre al lavoro in promozione quale altro componimento ci consigli di ascoltare?

Liam: tutti i miei brani ovviamente!

Care: Seguiteci nei nostri profili social perché abbiamo un sacco di sorprese per voi! Nel mentre ascoltatevi “Cuori bianchi” sempre di Liam con il mio featuring.

Come stai vivendo da performer e persona questo periodo del covid-19?

Liam: Questa situazione ci sta cambiando e logorando psicologicamente. Noi artisti abbiamo una grossa e bellissima responsabilità, ovvero quella di far uscire anche solo virtualmente la gente dalle loro case e da tutto questo trambusto. La musica ci salva, sempre, noi siamo qui per questo.

Care: Sicuramente sarebbe molto più interessante poter girare, conoscere gente, fare nuove esperienze e provare nuove emozioni da poter scrivere e raccontare nelle canzoni.

Progetti a breve e lungo termine?

Liam: come già accennato abbiamo molti progetti a cui lavorare e non ne sarete per niente delusi! State connessi e viva la musica.

Care: Ribadisco: seguiteci su Instagram per rimanere aggiornati tante tante novità in arrivo .

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