Chiudere gli occhi per difendersi non dal buio, ma da un eccesso di luce. È questa la prima immagine che Roberto Funaro sceglie per “Non credere a
Tag: Music & Media Press
Mafia, migrazione, identità e necessità di ricordare. “Piramide” di Andrea Gioè è una pugnalata nel petto della retorica
«Cu sì scanta rà muarti è un uamu muaittu. Cu arriesta pì com’è vivi pì siempri»(«Chi ha paura della morte è un uomo morto. Chi
La prudenza affettiva è diventata la norma: il nuovo progetto di Marino Alberti entra nel perché
Negli ultimi mesi linguisti, psicologi e analisti del digitale stanno segnalando la stessa tendenza: nelle relazioni ci si parla molto, ma ci si dice poco.
La prudenza affettiva è diventata la norma: il nuovo progetto di Marino Alberti entra nel perché
Negli ultimi mesi linguisti, psicologi e analisti del digitale stanno segnalando la stessa tendenza: nelle relazioni ci si parla molto, ma ci si dice poco.
Insegnante di inglese, attore e cantautore: Sergio Melone trasforma le storie mai accadute nella sua opera più matura
È insegnante di inglese, attore – il pubblico lo ricorda nel ruolo di Eduard Zonte nella serie “Maggie & Bianca Fashion Friends” – content creator
DannyZ feat. Lortex: la nuova promessa dell’urban pop incontra il fenomeno da milioni di stream per un dialogo generazionale sulla difficoltà di interrompere i legami
Ci sono collaborazioni che seguono percorsi prevedibili: il confronto dei numeri, l’incastro delle fanbase, la lettura dei dati. E poi ce ne sono altre che
I giovani sanno riconoscere le relazioni tossiche negli altri, ma non quando le vivono in prima persona: LUVI canta il “Veleno” della dipendenza che precede l’affermazione di sé
Il vero ricatto del presente è la conoscenza. Abbiamo la grammatica esatta per definire ogni male – relazione tossica, dipendenza affettiva, gaslighting, ghosting – ma
La guerra non ha eroi, ha figli di altri che pagano decisioni prese da lontano: Err Naif e l’attacco frontale alla retorica patriottica
«Se ci fosse tuo figlio lì in mezzo non premeresti il bottone»«Pronto a morire per i miei ideali ma non per lo stato che non
“Grazie per il trauma”: un lavoro nato senza budget, che la vincitrice de I Visionatici Matilde ha costruito dal basso e inciso senza autotune né correzioni
«Ciao, sono Matilde. E questo è il mio modo elegante per dire “Mi hai distrutta”.Sì, ma almeno ci ho fatto un EP». Con queste parole,
Cosa vediamo quando ci guardiamo? “Trasparente” è l’EP con cui Sara J Jones definisce un nuovo perimetro personale
«Essere trasparenti non vuol dire essere vuoti. É avere il coraggio di farsi vedere per ciò che si è davvero. Di non nascondere le crepe,
“Instabile”, il ritorno di Josten dopo anni di silenzio trascorsi a Sydney
C’era una stanza piena di bozze, file non chiusi e appunti scritti nelle notti in cui la voce era solo un filo spezzato da ansie
Cyrus & Briga: anche gli uomini piangono, ma non li racconta mai nessuno. “Fragile” rompe il silenzio sulla fragilità maschile
Roma che si riempie di lacrime, un treno sotto la pioggia, il rosso del semaforo che ti ferma in mezzo alla città come se dovessi
Voce, AI e autorialità: perché il percorso di GIVO interessa la filiera più della polemica sui cantanti sintetici
Una nuova generazione di artisti, negli ultimi tempi, sta rinegoziando il rapporto con la propria voce: non solo metaforicamente, ma anche in senso letterale. GIVO, autore
Spose bambine, rituali antichi e identità negate: IBLA, dopo Amici e l’ombra lunga di Rosa Balistreri, riscrive i destini assegnati in “Rituale”
Una ragazza di sedici anni, promessa a un uomo che non ha scelto, il destino già scritto da altri, il silenzio come unica lingua concessa.
L’iper-connessione non brucia i server, brucia le persone: “Dimmelo” nasce dal crash
Un uomo, il suo telefono fuso al volto, come se l’interfaccia fosse diventata pelle, anagrafe. Lo sguardo smarrito in un’arena digitale dove nessuno ascolta nessuno.